ADHD fiori di Bach e alimentazione del bambino

In molte mamme mi scrivete per i problemi di iperattività dei vostri bimbi.

Ho scritto tempo fa un articolo in proposito dove suggerisco dei fiori di Bach che possono aiutare a livello sintomatico.

Per un intervento più mirato è sempre necessario approfondire ogni specifico caso sia a livello delle caratteristiche del bambino che dell’ambiente, in senso lato, in cui cresce.

Significa che si devono prendere in cosiderazione il contesto familiare e scolastico, lo stile di vita, l’ambiente sociale e relazionale.

In particolare, un ruolo importante è dato dall’alimentazione. Già nel nel lontano 430 a.C., Ippocrate, padre della medicina, affermò : “Lasciate che il Cibo sia la vostra Medicina e la Medicina il vostro Cibo” e nell’800 Feuerbach disse: “Siamo quello che mangiamo“.

Questo significa che quello che ingeriamo influenza il nostro benessere fisico, mentale, emozionale e spirituale.

Vi invito ad ascoltare questa conferenza del Dott. Franco Berrino, Direttore del Dipartimento di Medicina Preventiva e Predittiva, Istituto Nazionale Tumori di Milano, dal titolo “Il cibo del bambino” in cui si parla in particolare di obesità, di deficit di attenzione e di iperattività, del latte vaccino e dell’abuso di proteine.

Per chi non riesce a vedere tutto il video, vi riassumo brevemente il possibile ruolo degli alimenti sul comportamento del bambino.

Un alimentazione con eccesso di zuccheri, merendine, bevande zuccherate (anche quelle cosiddette “senza zucchero”, dolcificate con aspartame), grandi dosi di zucchero bianco nella colazione, causano un aumento repentino della glicemia del sangue ed un altrettanto repentino calo se non viene reintrodotto nuovo zucchero. Questa situazione ha un grande impatto non solo sul comportamento, ma anche sul rendimento scolastico: una colazione con eccesso di zuccheri provoca  un calo di attenzione a scuola, nervosismo e irrequietezza nella tarda mattinata.

Ma come fanno gli zuccheri a causare questo nervosismo nei bambini e negli adulti? Quando siamo in ipoglicemia, vengono prodotti gli ormoni dello stress e gli ormoni dello stress ci rendono nervosi. Questo avviene perché il corpo non può stare in ipoglicemia, non stiamo bene in ipoglicemia e gli ormoni dello stress comandano al fegato di mettere zucchero nel sangue per cercare di ristabilire la situazione. Ma intanto ci sono comunque gli ormoni dello stress attivi e quindi l’ipoglicemia causa un aumento di produzione di epinefrina e quindi di nervosismo sia nei bambini che negli adulti.

Diversi studi hanno confermato il ruolo dei coloranti artificiali e di un eccesso di proteine sul nervosismo e sull’agitazione.

Altri studi hanno evidenziato una correlazione tra disturbi del comportamento e allergie: i bambini allergici sono bambini che hanno o che hanno avuto delle disbiosi intestinali, un cattivo funzionamento dell’intestino.

E poi ci sono delle ipotesi sulla mancanza di omega 3 di zinco e di tiamina, ma studi più limitati.

Sono consapevole che cambiare le proprie abitudini alimentari e in particolar modo la prima colazione, sia molto complesso!

A volte però basta introdurre piccole modifiche o essere quantomeno consapevoli di certi rischi per ottenere grandi risultati, soprattutto a lungo termine.

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