Rimedi floreali e omeopatia

Ho ricevuto oggi dal Centro Bach, un interessante studio svolto da una collega nell’ambito di un progetto a completamento degli studi in omeopatia presso l’Università di Westmistner in Gran Bretagna.

La dott.ssa Katrina Mountfort ha inviato un questionario a 100 omeopati britannici sul rapporto tra omepatia e rimedi floreali a cui hanno risposto il 65% dei medici contattati.

Vi riporto i risultati più interessanti.

Le essenze floreali possono essere di complemento/integrazione al trattamento omeopatico?

Il 78% è d’accordo o molto d’accordo

Solo 1 intervistato non è d’accordo e il rimanente 21% è indifferente

Avete mai usato le essenze floreali nella vostra pratica terapeutica?

Il 74% le ha utilizzate

Il 54% in meno del 10% dei casi

Il 20% oltre il 10% dei casi

Quali rimedi usate più frequentemente?

64% Bach

54% Fiori australiani

8% Bailey

5% Altro

Quali sono le ragioni principali per usare le essenze durante il trattamento omeopatico?

Per la maggioranza il paziente si sente maggiormente supportato e coinvolto nel trattamento. Altre ragioni:

  • Per integrare un rimedio omeopatico e fornire un aiuto extra
  • Quando il rimedio omeopatico sta agendo bene ma il paziente vive uno stress emotivo intenso
  • Per controbilanciare l’aggravamento omeopatico
  • Quando la prescrizione precedente è ancora in corso e non è appropriato cambiare rimedio, ma c’è la necessità di aggiungere un sostegno

Altri commenti positivi riguardavano il differente campo di azione delle due tecniche e quindi l’assenza di interferenze.

Altri intervistati mostravano invece perplessità sull’efficacia e sulla comprensione di quale delle due terapie stesse funzionando.

Nell’articolo non è precisato, ma penso sia sottointeso, che si fa riferimento alla cosiddetta omeopatia classica o unicista, cioè a quel tipo di terapia in cui il processo di cura si basa sull’utilizzo di un singolo rimedio secondo il principio di similitudine.

Personalmente mi capita spesso di ricevere richieste da parte di persone che si curano abitualmente con i rimedi omeopatici, ma che desiderano assumere le essenze floreali per affrontare in modo specifico i disagi emotivi. E’ possibile e consigliato!

L’articolo completo su www.centrobach.com

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