3 utilizzi di SHE OAK, il fiore australiano per vivere in armonia la femminilità

She-Oak-card_lrShe Oak è uno dei Fiori australiani più noti e interessanti!

E’ ricavato dai fiori femminili della Causarina, albero ampiamente diffuso in Australia e che cresce lungo zone paludose e in prossimità di corsi d’acqua.

Il nome comune, She Oak, deriva dal fatto che i primi colonizzatori ne utilizzavano il legno per i mobili e la consideravano la quercia dei poveri.

E’ sempre utile osservare le caratteristiche botaniche delle piante perché, secondo l’antica teoria delle signature, si possono trarre delle indicazioni importanti sulle loro virtù curative per similitudine con determinati organi o apparati.

I fiori femminili della Causarina crescono in frutti simili a noci che hanno le stesse dimensioni dell’ovaio della donna; non a caso, She Oak, tratta gli squilibri ormonali femminili, agisce, infatti, sulle disfunzioni dell’apparato riproduttivo femminile.

In particolare, le 3 indicazioni principali per l’utilizzo di She Oak sono le seguenti.

1. Quando un bimbo non arriva

Secondo le indicazioni mediche si può iniziare a parlare di sterilità solo quando, dopo un anno di rapporti non protetti, non si verifica ancora una gravidanza.

Nel caso di coppie non più giovanissime tale tempo si estende a 2 anni.

Non è dunque il caso di allarmarsi prematuramente e ci sono tanti Fiori che possono essere utili quando: ci si inizia a scoraggiare già dopo i primi tentativi, ci sente troppo stressate per le pressioni familiari, si inizia a perdere fiducia nel proprio corpo, ci si rende conto che avere il “chiodo fisso” non aiuta, non si riesce ad avere la pazienza necessaria.

E per tante altre difficoltà ancora….

Quando è utile allora She Oak?

Questo fiore è indicato in tutti i casi di infertilità psicogena, cioè quelle condizioni in cui non si rilevano problemi organici o alterazioni fisiche che possano giustificare la difficoltà a rimanere incinta.

La funzione principale di She Oak è correlata ai fattori emotivi che inibiscono la fertilità.

Il rimedio agisce a diversi livelli: tratta i blocchi emozionali consci o inconsci che potrebbero impedire la gravidanza, risolve possibili problemi di disidratazione dell’utero favorendo un sano muco cervicale e regolarizza il ciclo mestruale.

E’ particolarmente importante seguire lo schema di somministrazione che vi riporto.

Ian White, lo scopritore dei Fiori australiani, dice che delle donne a cui lo ha consigliato, solo una ha impiegato più di 6 mesi a rimanere incinta, mentre solo due non lo sono rimaste.

Personalmente, posso dire di aver ottenuto dei riscontri positivi nel 50% dei casi con l’uso del solo She Oak.

Nel desiderio di maternità di ogni donna confluiscono così tante emozioni che a volte è necessario andare un po’ più in profondità ed individuare anche altri rimedi più personali.

In ogni caso, vale assolutamente la pena di tentare e, se vi fa piacere, vi invito anche a scrivere nei commenti le vostre esperienze con questo Fiore.

Come si usa?

4 settimane, 7 gocce mattino e sera

2 settimane di sospensione

4 settimane, 7 gocce mattino e sera

Consiglio di iniziare la somministrazione a partire dal 1° giorno del ciclo e di rivalutare la situazione entro 6 mesi.

 

2) Quando il ciclo è irregolare

Il ciclo mestruale è uno degli indicatori dello stato di salute della donna. Le ragioni della sua irregolarità possono essere varie e non vanno sottovalutate.

Escluse le cause organiche, a volte, l’unica possibilità di regolarizzare il ciclo è l’assunzione della pillola contraccettiva.

In questi casi, quando non ci sono patologie specifiche e si assume la pillola contraccettiva al solo scopo di regolarizzare il ciclo mestruale, potrebbe essere utile assumere She Oak per qualche mese. Questo Fiore, infatti, ha un effetto regolatore sulla produzione ormonale che permette di stabilizzare il ciclo mestruale.

E’ indicato anche nelle giovanissime che si affacciano al mondo femminile adulto perché i primi cicli sono spesso caratterizzati da irregolarità, dolori e fastidi.

Diversi ginecologi usano She Oak anche per trattare la sindrome premestruale, in particolare il problema della ritenzione dei liquidi.

Come si usa?

Assumere 7 gocce di She Oak mattina e sera, per qualche mese, fino alla regolarizzazione del ciclo.

 

3) Quando si iniziano a percepire i primi disturbi della menopausa

Il passaggio della menopausa è uno dei momenti fondamentali del ciclo di vita di una donna. Per alcune di esse la transizione verso una femminilità più matura avviene abbastanza dolcemente, per altre è un momento di grande scombussolamento.

In effetti, si potrebbero riempire pagine con i sintomi attribuiti alla menopausa e, per chi ne soffre, il disagio è davvero grande.

In una fase così delicata, She Oak permette di vivere meglio questo momento e di restare maggiormente in armonia con la propria femminilità.

Le donne a cui l’ho prescritto, spesso insieme anche ad altri rimedi personali, mi hanno riferito di avere notato fin dai subito dei cambiamenti positivi e un’importante riduzione della sintomatologia che le aveva portate a richiedere una consulenza.

Inoltre, hanno eliminato l’utilizzo di ogni altro tipo integratore e della terapia ormonale sostitutiva.

Secondo Ian White, She Oak è utile anche per prevenire l’osteoporosi.

Come si usa?

4 settimane, 7 gocce mattino e sera

2 settimane di sospensione

4 settimane, 7 gocce mattino e sera

4 settimane di sospensione

2 settimane, 7 gocce mattino e sera

6 settimane di sospensione

2 settimane, 7 gocce mattino e sera

A regime, She Oak, andrebbe preso per 2 settimane, ogni 2 mesi, anche se per alcune donne è necessaria un’assunzione più frequente per mantenere i risultati ottenuti.

m_she_oakCome si prepara?

In un flacone contagocce da 30 ml si mescolano ¾ di acqua purificata e ¼ di brandy (facoltativo ma utile per la conservazione).

Alla soluzione vanno aggiunte 7 gocce dell’Essenza concentrata She Oak che puoi ordinare in farmacia o acquistare online.

Hai mai usato questo rimedio?

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15 thoughts on “3 utilizzi di SHE OAK, il fiore australiano per vivere in armonia la femminilità

  1. Salve, ho 45 anni, una bimba di 16 mesi avuta grazie ad una fivet al primo colpo e altri 2 tentativi di fivet andati male. Non ho particolari problemi, tutti gli esami sono ok, buona ovulazione, l’infertilità a detta della mia ginecologa è ormai solo per l’età (ovuli vecchi). Non voglio più sottopormi a nulla di chimico ma vorrei provare a prendere dei fiori di bach, o provare con dei rimedi naturali. Ho sentito parlare di She OAK. Secondo lei potrebbe essere utile ?So che non fa miracoli. Sono abbastanza serena, il mio “miracolo” l’ho avuto, ma vorrei comunque tenermi viva la speranza di un secondo. Grazie

    • Buonasera Alba,

      Sicuramente She Oak può essere di aiuto e ho visto sbloccare diverse situazioni, aggiungerei però anche altri rimedi personali utili ad equilibrare le emozioni legate al desiderio della gravidanza che potrebbero influire anche da sia psichicamente che fisicamente in modo da ottenere una miscela più completa e personalizzata.
      Cari saluti e in becco alla cicogna!
      BC

  2. Buonasera, tre mesi fa ho avuto un aborto spontaneo, stiamo cercando di avere un figlio. Ho 39 anni e mi hanno riscontrato un utero retroverso e un fibroma .Da circa un mese sto assumendo She oak e Bush turkey per regolarizzare il ciclo e le ovaie , essere più rilassata visto che è diventato un chiodo fisso la ricerca di una gravidanza. Ieri al controllo il fibroma è sparito. sto prendendo anche stress stop e devo dire che mi sento meglio. Secondo lei devo aggiungere altri fiori alla miscela? Conosce qualcuno di sua fiducia a Firenze a cui rivolgermi?
    Grazie infinite
    Chiara

    • Cara Chiara,
      Mi spiace molto per l’aborto spontaneo, tieni presente che i fiori possono aiutarti anche a integrare meglio questa esperienza dolorosa.
      She Oak e Bush Turkey vanno bene, mi sembra un’ottima idea quella di utilizzare Stress Stop perché il fattore stress sicuramente è uno degli aspetti che incide maggiormente sulla fertilità.
      La natura non ci ha programmati (sia uomini che donne) per concepire in condizioni di stress e di allerta. Da un punto di vista biologico, in queste condizioni si devono risparmiare le risorse per sopravvivere.
      Volendo potresti farti preparare una miscela ad hoc di fiori australiani che tenga conto dei vari aspetti.
      Purtroppo non so chi suggerirti a Firenze, mi sembra ci siano dei centri di medicina integrata sulle fertilità ma non trovo più i riferimenti.
      Tieni presenti che se dovessi aver bisogno di una consulenza sulla floriterapia, sono disponibile anche a distanza.
      Cari saluti e in becco alla cicogna!
      BC

  3. Buongiorno Dottoressa,
    Sono in cerca di una gravidanza da più di 2 anni. Dalle analisi é emerso che sono ipotiroidea con patologia autoimmune da Haschimoto. Ho sempre avuto cicli irregolari ma il mio medico non mi ha mai fatto approfondire la cosa e si è limitato a prescrivermi la pillola perché avrebbe risolto. Da ottobre ho iniziato a prendere Tirosint ma poi ho iniziato a stare malissimo tra stitichezza, gonfiori, prurito agli occhi e stanchezza estrema. Sono passata alla tiroide secca e devo dire che va molto meglio. Permane l’irregolarità intestinale e del ciclo e ho letto che i fiori australiani sono molto utili. Mi potrebbe dare un Suo parere?
    La ringrazio.

    • Buongiorno Erika,

      Scusami ho visto ora la tua domanda.
      Si ti confermo che She oak potrebbe essere molto utile per il ciclo irregolare e anche per la gravidanza.
      Ti consiglierei però di farti seguire da un professionista.
      Se vuoi mandarmi una mail a curarsiconifiori@gmail.com, con il tuo luogo di residenza, ti faccio sapere se ho dei riferimenti in loco.
      Buona giornata!
      B

  4. Buongiorno dottoressa,io ho 37 anni e una bambina di 7 avuta senza problemi.dopo lei 2 exstrauterina con rimozione di una tuba , l’altra salva ma lievemente danneggiata ma libera. Volevo un consiglio su quali fiori farebbero al caso mio.. qualcosa che aiuti il funzionamento interno della tuba.grazie in anticipo

    • Buongiorno Valeria,

      She Oak lavora specificatamente sull’attività ovarica e su problematiche di disidratazione.
      Per consigliarle quali fiori utilizzare andrebbe valutata la situzione nel suo complesso;
      infatti con la floriterapia, insieme alle problematiche di natura fisica, vanno sempre valutati gli stati emotivi associati.
      Se fosse interessata ad approfondire la invito a prendere visione della sezione relativa alle consulenze, oppure può venirmi a trovare in studio a Varese.
      Cari saluti
      B

  5. Buongiorno, vorrei prendere she oak per cercare una gravidanza. Ho il ciclo regolare di 29 gg aiutato dal progestinico preso al 14 giorno del ciclo per 10 giorni. Lo prendo per accorciare la mia fase follicolare che altrimenti era lunga anche 50 giorni, pur con ovulazione spontanea. Avevo già assunto she oak in precedenza per regolarizzare il ciclo, e devo dire che andava meglio perché da 60 giorni era passato a 40. Ma restava troppo lungo e a quel punto è intervenuto il ginecologo. Ricordo però che ero più serena e era migliorata la qualità e quantità di muco cervicale. Ora quindi, visto che il ciclo è regolare solo da ottobre ma ancora nessuna gravidanza, vorrei prenderlo per aiutare questo aspetto. Vorrei sapere innanzitutto come assumerlo e in quali giorni per favorire la gravidanza, e poi volevo sapere come prenderlo: in farmacia ho trovato il boccettino originale BUSH FLOWER ESSENCES col contagocce, da 15 ml. Nella composizione c’è scritto acqua purificata e brandy. Sono quindi già pronte all’uso così? Oppure vanno ancora diluite? Le ho sempre prese cosi ma ho sempre avuto il dubbio. Grazie per l’attenzione. Valentina

    • Cara Valentina,

      E’ sempre meglio diluire i rimedi singoli concentrati che compri in farmacia; diluiti sono più efficaci e non li sprechi inutilmente.
      Dovresti procurarti un flacone da 30 ml di vetro scuro con il contagocce, a cui aggiungere acqua oligominerale naturale e 7 gocce del rimedio concentrato.
      Se lo hai a disposizione in casa, aggiungi anche 2 cucchiaini di brandy o cognac come conservante, ma non è indispensabile se consumi la miscela entro 30 giorni.
      Dal flacone di somministrazione assumi 7 gocce del preparato 2 volte al dì. Tieni presente che per quanto She Oak sia utile, a volte sono necessari anche altri fiori in funzione di come stai vivendo tu questo momento e di come ti approcci alla maternità. In ogni caso, i rimedi australiani funzionano molto bene per la ricerca di una gravidanza, ho avuto diversi riscontri molto positivi e spero saranno di aiuto anche a te e al tuo compagno.
      In becco alla cicogna!

  6. Salve, sto cercardo a rimanere incinta, con procreazione medica assistita, ma senza esito positivo. Oltre ai farmaci prescritti dal centro sto usando anche she oak, 7 gocce mattina e sera ed equilibrio donna 7 gocce metà mattina e metà pomeriggio. Cosa posso usare per favorire attaccamento blastociste? Grazie

    • Cara Marzia,
      Sarebbe utile sapere qualcosa di più di te per darti indicazioni più precise. In ogni caso Equilibrio Donna è una miscela piuttosto completa, quindi senz’altro utile.
      Tieni presente che contiene già She Oak e quindi potresti evitare di prenderlo due volte, inoltre include Crowea che è molte utile per favorire il rilassamento e Bottlebrush per il cambiamento e la relazione madre figlio.
      Altri fiori australiani invece non inclusi in Equilibrio donna e che facilitano il concepimento sono Turkey Bush per il blocco della creatività e Flannel Flower per creare un ambiente accogliente; quest’ultimo a maggior ragione utile se dovessi essere una persona che ha difficoltà a livello di contatto fisico. Sunshine Wattle per l’ottimismo.
      Un grande in bocca al lupo!

  7. Buonasera,
    ho trovato nel suo articolo sui fiori She Oak, molte informazioni che cercavo.
    Le scrivo per avere giusto una chiarezza dovendo assumere appunto questo rimedio per disturbi legati a irregolarità del ciclo (non dovuto a cause organche), sindrome premestruale fastidiosa (ritenzione e conseguenti gonfiori, pesantezza, tensione e ingrossamento del seno).
    Non li ho mai assunti. Vorrei sapere per favore quando iniziare a prenderli: in qualsiasi momento, primo giorno del ciclo….?? E per quanto tempo? Inoltre, poichè leggo che servono anche per chi ha problemi ad avere bambini, e non é il nostro caso, devo fare molta più attenzione? Premetto: ho 47 anni, non prendo la pillola (mi da effetti collaterali).
    Grazie.
    Maria

    • Buonasera Maria!
      Per le irregolarità del ciclo, se è possibile, inizi il primo giorno del ciclo.
      Se invece, è da diversi mesi che il ciclo manca, lo può assumere immediatamente.
      She Oak permette di sbloccare la situazione e di rimettere in moto e in equilibrio l’organismo; generalmente succede che dopo 1-2 settimane di assunzione, il ciclo ritorni.
      Per quanto riguarda la durata di assunzione, per questa problematica, non ci sono indicazioni precise, ma è sempre preferibile fare delle brevi interruzioni.
      Le consiglio di interrompere 1 settimana durante il ciclo e poi di riprendere le settimane successive con la posologia standard di 7 gocce 2 volte al dì; da ripetere per circa 3 mesi.
      Per quanto riguarda la fertilità, She Oak, predispone l’organismo alle migliori condizioni per un’eventuale gravidanza; quindi il rischio, seppur ridotto per l’età, in effetti c’è.
      Cari Saluti
      B.C.

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