Il solstizio d’estate e l’acqua di San Giovanni

Secondo la tradizione popolare le erbe raccolte nel periodo del solstizio hanno un potere curativo particolare.

Si tratta di un momento magico, in cui il Sole esprime al massimo la sua energia.

Solstizio deriva dal latino solstat e sembra proprio che “il sole si fermi” prima di riprendere il suo cammino discendente.

Se avete un minimo di conoscenza della piante, è il momento di raccogliere i fiori con cui preparare i Fiori di Bach o gli altri rimedi floreali che utilizzano lo stesso metodo.

Una usanza molto diffusa nel passato era la preparazione dell’acqua di San Giovanni. Un infuso di piante e fiori spontanei  che si dice abbia la proprietà di preservare dalle malattie, di proteggere dalle negatività, di portare fortuna, amore e felicità.

L’acqua e la rugiada di San Giovanni sono collegate all’ingresso del Sole nel segno del Cancro, domicilio della Luna. L’astro notturno governa infatti le acque e le maree, anche quelle emotive.

Se avete voglia di ripercorrere la tradizione e di approfittare di questo momento magico, il giorno 23 incamminatevi per raccogliere i vostri fiori e le vostre erbe spontanee.

In particolare, per preparare l’acqua di San Giovanni sarebbero necessarie anche delle erbe specifiche: l’Iperico l’Artemisia, la Verbena, il Ribes rosso, il Sambuco, l’Aglio, la Cipolla, la Lavanda, la Menta, il Corbezzolo, la Ruta, la Salvia e il Rosmarino. Ecco le principali che, non a caso, sono usate anche in floriterapia, nel repertorio dei fiori californiani FES.

IPERICO – Hypericum perforatum

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Descrizione: E’ un pianta spontanea perenne che fiorisce da giugno ad agosto lungo i bordi delle strade e dei sentieri e nei campi abbandonati. Predilige terreni aridi e luoghi soleggiati. I fiori giallo oro hanno 5 petali delicati.

Curiosità: Chiamato Erba di San Giovanni per via del succo rossastro che, secondo l’immaginario popolare, era intriso del sangue del santo.

Fitoterapia: è una delle piante più utili. Antidepressivo e antivirale, fotoprotettivo e lenitivo, calma le irritazioni delle pelli sensibili. Cicatrizzante e antifiammatorio per ferite, piaghe e ustioni.

Floriterapia: Repertorio californiano FES (Saint John’s Wort). Tratta incubi, paure infantili, fobie, sonnambulismo, terrori notturni, stati di trasognatezza, stati distorti della coscienza, persone con bassa vitalità, molto nervose. Offre protezione e guida.

Proprietà magiche: è l’erba magica per eccellenza, protettrice e guaritrice. Viene detta erba caccia-diavoli per la presunta capacità di cacciare gli spiriti maligni e i fantasmi.

 

ARTEMISIA – Artemisia vulgaris

Descrizione: E’ una pianta erbacea perenne, caratterizzata da fusti eretti e molto ramificati. Fiorisce nei mesi estivi in luoghi incolti, in ambienti ruderali, argini di fossi e canali e sui bordi delle strade. Le foglie sono incise profondamente, di color  verde scuro nella pagina superiore, mentre quella inferiore è di colore chiaro per la presenza di una peluria biancastra.

Curiosità: secondo Plinio il nome del genere Artemisia deriva da Artemide, dea della caccia e della luna che presiedeva i parti, in quanto cura particolarmente le malattie della donna.

Fitoterapia: ha proprietà aperitive e digestive. Regolarizza i disturbi mestruali. Recentemente è molto studiata perchè si è scoperto che contiene dei principi attivi anticancro.

Floriterapia: Repertorio californiano FES (Mugwort). Persone lunatiche, che hanno spesso sbalzi d’umore, iperemotive, vita psichica eccessivamente attiva non in contatto con il mondo fisico. Permette di rimanere in contatto in modo sano con il mondo pratico e fisico.

Proprietà magiche: pianta consacrata alla dea Diana-Artemide, scaccia la negatività e promuove lo sviluppo dei poteri psichici.

LAVANDA – Lavandula angustifolia

Descrizione: E’ una specie perenne ormai diffusa in tutto il territorio, dove si trova spesso coltivata a scopo ornamentale. E ’caratterizzata da foglie lineari lanceolate, lunghe 2-4 cm. I fiori sono riuniti in infiorescenze simili a spighe ed hanno una corolla di colore azzurro-violetto.

Curiosità: Il nome latino significa “lavare”; il fiore, infatti, veniva utilizzato per profumare l’acqua per lavarsi e, fin dall’antica Roma, se ne collocavano mazzetti nell’acqua delle terme.

Fitoterapia: antispasmodica, antisettica, diuretica, calmante e antireumatica.

Floriterapia: Repertorio californiano FES (Lavender). Utile per le persone tese e nervose che non riescono a staccare la spina e possono soffrire di emicrania, insonnia, tensione nel collo e nelle spalle. Il fiore dona la pace dell’anima e insegna a moderare e regolare le proprie energie.

Proprietà magiche: favorisce il sonno, la salute e l’armonia.

ROSMARINO – Rosmarinus officinalis

Descrizione: Il rosmarino è un arbusto sempreverde, caratterizzato da foglie lineari e coriacee, di colore verde sulla pagina superiore, biancastra su quella inferiore. I fiori azzurro – violetti sono riuniti in spicastri.

Curiosità: il nome deriva dal latino ros maris, rugiada del mare, poiché secondo i romani la pianta sarebbe nata spontaneamente nelle terre vicino al mare.

Fitoterapia: antisettica, antispasmodica, diuretica, stimolante. Stimola l’afflusso di sangue e rilassa i muscoli tesi. Utile nella prevenzione di mal di testa ed emicranie.

Floriterapia: Repertorio californiano FES (Rosemary). Per persone  pallide, con la pressione bassa, introverse, fisicamente eteree con mani e piedi freddi.

Proprietà magiche: forza, consapevolezza, protezione.

SALVIA – Salvia officinalis

Descrizione: Piccolo arbusto della famiglia delle Labiate che cresce in pieno sole su terreni calcarei. Ha foglie vellutate di colore verde argenteo e fiori viola – azzurri.

Curiosità: sia gli antichi egizi che i romani la consideravano un’erba capace di guarire ogni male. Non a caso il suo nome deriverebbe dal latino salvus, sano o salvo, o da Salus, la dea della salute.

Fitoterapia: tonica, digestiva, antisudorifera, cardiotonica e decongestionante. Utile nella cura dell’asma, delle infezioni della bocca, della gola e delle vie respiratorie. Regola il ciclo mestruale e allevia i disturbi della menopausa. Combatte la malinconia e la depressione.

Floriterapia: Repertorio californiano FES (Sage). Permette di comprendere ed accettare l’esperienza della vita e trarne insegnamento. Utile nella fase avanzata della vita, poiché aiuta alla comprensione di ciò che si è vissuto, a riconoscere i propositi della vita, guarire e consigliare agli altri. Dà pace e saggezza interna.

Proprietà magiche: prosperità, saggezza, purificazione.

Al tramonto, le erbe che avete raccolto vanno messe in una bacinella piena d’acqua esposta al magico potere della Luna per tutta la notte.

La mattina filtrate questa acqua profumata, usatela per lavarli il viso e offrirla a familiari e ad amici in modo da distribuire anche intorno a voi i suoi effetti benefici di bellezza, salute e prosperità.

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