Calo di energie? Ecco i Fiori per tirarti su!

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Ci sono periodi dell’anno in cui la stanchezza si fa sentire in modo particolare.

Alcune persone sono sfinite a causa di stili di vita e lavorativi iperaccelerati. Generalmente, mi contattano quando sono già andate oltre e, a quel punto, non resta che fermarsi per riposare e recuperare le forze.

Altre, invece, subiscono in modo particolare l’effetto stagionale, la diminuzione delle ore di luce, l’arrivo del freddo, del brutto tempo, allora la malinconia e il calo di energie iniziano a prendere il sopravvento.

Sento molte mamme che, a tre mesi dall’inizio della scuola, non sanno più da che parte girarsi tra compiti, influenze, attività sportive, ludiche, terapie psicomotorie e logopediche etc, etc .

Alcune nonne mi manifestano già le loro preoccupazioni e tristezze per il periodo natalizio, dove i contrasti con figli e nipoti non fanno che intensificare  la voglia di isolarsi, di non fare nulla, o nei casi più gravi di starsene a letto tutto il giorno.

Purtroppo, queste sensazioni di pesantezza e affaticamento debilitano il sistema immunitario, aprono la strada ai malanni di stagione, ma soprattutto predispongono a stati ansiosi-depressivi, disturbi del sonno, difficoltà di concentrazione e di apprendimento, diminuzione della libido, talora anche disturbi del comportamento alimentare.

Esistono tanti rimedi naturali antistanchezza. Personalmente amo molto gli oligoelementi, elementi chimici già presenti nell’organismo che, impiegati in dosi infinitesimali, ne attivano le reazioni biologiche. Per recuperare energia e vitalità si utilizza in particolare l’oligoelemento Rame-Oro-Argento.

Anche la floriterapia è molto utile ed è indicata non solo per affrontare la stanchezza, ma anche per le diverse sfaccettature di questo sintomo.

Inoltre, cosa non da poco, ha un effetto piuttosto rapido!

QUALI RIMEDI DI BACH PER LA STANCHEZZA?

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Olive: è il rimedio di Bach specifico per gli stati di intensa spossatezza ed esaurimento psicofisico. Ricavato dall’ulivo, la pianta millenaria simbolo della rigenerazione, l’essenza fornisce un grande apporto energetico anche nei momenti più duri e difficili.

Parola chiave: rigenerazione

Hornbeam: aiuta a superare la stanchezza e spossatezza mentale dovuta a troppe ore di studio o lavoro. E’ quella stanchezza che passa quando si intraprendono delle attività piacevoli ma che impedisce di svolgere le incombenze quotidiane. La persona tende a rimandare tutto quello che è obbligatorio, nei casi estremi anche alzarsi la mattina, lavarsi, prepararsi il cibo da mangiare, diventano un peso insostenibile.

Parola chiave: attivazione

Wild Rose: è la stanchezza che è diventata vera e propria apatia. Spesso alla base c’è un sentimento di malinconia, uno stato più o meno grave di depressione. Ci si rassegna a tutto ciò che accade, senza fare alcuno sforzo per migliorare le cose o per ritrovare un po’ di gioia.

Quest’essenza viene spesso associata a Mustard per trattare i sentimenti di tristezza e malinconia.

Parola chiave: motivazione

Oak: il fiore della quercia è il rimedio per le persone che si spezzano ma non si piegano.  E’ utile se siete tra coloro che non si fermano mai, se non a causa di una malattia o di un imprevisto esterno. Prevenire è meglio di curare!

Parola chiave: flessibilità

Elm: questo rimedio non è propriamente per la stanchezza, ma per tutte le situazioni di sovraccarico. Va impiegato quando gli impegni si sommano uno dietro l’altro e non si sa più come fare per fronte a tutto. Permette di non esserne sopraffatti, ma di ritrovare la forza per gestire le cose in modo equilibrato.

QUALI FIORI AUSTRALIANI PER LA STANCHEZZA?

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Le essenze australiane sono note per l’energia intensa che apportano e per la rapidità di azione. Ecco le più indicate.

Macrocarpa: è l’equivalente di Olive dei Fiori di Bach. Tratta la mancanza di energia fisica e mentale. E’ indicato  per le persone esaurite, stanche e depresse. Rinnova l’entusiasmo, la vitalità e l’energia.

Parola chiave: vitalità

Banksia Robur:  è il rimedio per le persone generalmente molto attive e dinamiche, ma che per qualche motivo si ritrovano abbattute e scoraggiate. Si tratta di una stanchezza transitoria che riduce la capacità di iniziativa e di entusiasmo. Riporta gioia ed interesse nella vita dopo e durante un momento difficile.

Parola chiave: rinnovamento

Old Man Banksia: è utile per le persone tristi, che spesso hanno scarsa energia e che sono lente nei movimenti ed estremamente pigre. Sono scoraggiate, stanche, fiacche, indolenti e spesso soffrono di una attività tiroidea rallentata.

Parola chiave: gioia di vivere

Alpine Mint Bush: questa essenza tratta la stanchezza è l’esaurimento che scaturiscono dall’essersi presi cura degli altri. E’ molto indicato per tutte le persone che svolgono un ruolo socio-assistenziale o che si sono presi a lungo cura di un genitore o di un parente ammalato. L’essenza rinnova l’entusiasmo, la gioia e la compassione per ciò che stiamo vivendo. Permette di riconoscere e rispettare i propri limiti emozionali e fisici quando si lavora con gli altri.

Parola chiave: compassione

Illawarra Flame Tree: non è un fiore che tratta direttamente la stanchezza ma quella passività dovuta ad una sensazione di rifiuto, di essere lasciati in disparte, non amati e che predispone all’apatia e alla depressione. Sono persone chi ignorano le proprie potenzialità ed hanno paura delle responsabilità. Sanno cosa devono fare, ma si sentono oppressi dalla responsabilità di farlo. Il fiore dona auto-accettazione, fiducia in se stessi e forza interiore.

Parola chiave: forza e auto-accettazione

COME SI USANO?Homebox-2-600x400

Per trattare la stanchezza è efficace il metodo del bicchiere d’acqua.

Nel caso dei Fiori di Bach si utilizzeranno 2 gocce del rimedio puro, 7 per i rimedi australiani, da versare in poca acqua da sorseggiare e ripetere più volte giorno.

Potete mettere la stessa quantità di gocce in una bottiglietta da 250 ml.

E’ di aiuto usarli anche la sera nella vasca da bagno. In questo caso la dose è di circa 10 gocce.

IMPORTANTE!

Una piccola precisazione: se avvertite un maggior senso di stanchezza attraverso l’assunzione dei rimedi floreali, non significa che non stanno funzionando, anzi!

I Fiori non sono stimolanti che vi permettono di non sentire più la stanchezza, ma agiscono al fine di riportare il vostro corpo in equilibrio.

Significa che il vostro fisico a raggiunto il limite e avete bisogno di recuperare!

I Fiori agiscono in maniera intelligente, non è possibile ignorare le necessità di riposo: è indispensabile per la salute della mente e del corpo.

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