Il tuo corpo ha sete di acqua

acqua-da-bereLa maggior parte di noi è consapevole che bere acqua sia indispensabile per il benessere dell’organismo; nonostante questo, ho riscontrato che gran parte delle persone non beve a sufficienza, anche a fronte di evidenti problemi dovuti alla carenza d’acqua!

Io stessa ho sempre fatta molta fatica a bere l’acqua necessaria e a capire se bevevo abbastanza, fintanto che non ho letto un libro piuttosto convincente!

Il dottor Fereydoon Batmanghelidj, l’autore, è un medico iraniano che durante la rivoluzione del 1979 fu incarcerato nella prigione Evin di Teheran.

In attesa di essere giudicato, scoprì i poteri guaritori dell’acqua prescrivendone due bicchieri ad un prigioniero che si contorceva per dei fortissimi dolori allo stomaco.

L’uomo si riprese entro pochi minuti.

Durante quasi tre anni di prigionia, il dottor Batmanghelidj curò oltre 3.000 casi di ulcera con la sola acqua. Si salvò la vita proprio grazie alla sua terapia presentando al giudice uno studio su come l’acqua avesse guarito tantissimi prigionieri dai dolori di stomaco.

Rilasciato, fuggì negli Stati Uniti nel 1982 dove da oltre vent’anni diffonde la sua scoperta, ovvero che la disidratazione è la vera causa di molte malattie.

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Il messaggio del suo libro è molto semplice:

Non sei ammalato, sei assetato!

Se bevessimo giornalmente più acqua, egli sostiene, molte malattie, anche degenerative potrebbero essere prevenute, o perfino curate.

La classe medica di oggi non comprende il ruolo vitale dell’acqua nel corpo umano: i medicinali sono palliativi. Essi non sono idonei a curare le malattie degenerative del corpo umano.

Le sintomatologie che hanno più risposto alla sua cura e che devono far immediatamente pensare ad una carenza d’acqua dell’organismo sono:

  • asma
  • angina
  • ipertensione
  • emicrania
  • dolori artritici
  • mal di schiena
  • dolori da colite
  • stitichezza cronica
  • bruciore di stomaco
  • ernia iatale
  • depressione
  • sindrome da stanchezza cronica
  • alto tasso di colesterolo
  • nausea mattutina
  • problemi di sovrappeso

La soluzione per la prevenzione e la cura delle malattie causate dalla disidratazione consiste nell’assunzione di acqua su basi regolari.

I principi fondamentali

Il corpo umano è costituito per il 25% di materia solida (il soluto) e per il 75% di acqua (il solvente). Il tessuto cerebrale è composto all’85% circa di acqua.

Alle origini della ricerca fisiologica, si ritenne che l’acqua contenuta nel corpo fungesse solo da solvente, da riempitivo dello spazio e da mezzo di trasporto. Visioni analoghe furono generate dagli esperimenti nella chimica. Alla sostanza solvente (acqua) non fu attribuita alcuna altra proprietà funzionale.

Gli esperti di medicina ignorano le numerose funzioni chimiche dell’acqua nel corpo. Poiché la disidratazione può causare la perdita di alcune funzioni, i diversi sofisticati segnali mandati dagli operatori del programma di regolazione idrica del corpo, mentre perdura una forte disidratazione, sono stati interpretati come indicatori di malattie sconosciute.

Al primo apparire di questi segnali, il corpo dovrebbe essere rifornito di acqua perché sia distribuita dai sistemi di razionamento. Invece ai medici è stato insegnato a far tacere questi segnali con prodotti chimici.

I vari segnali prodotti dal sistema di regolazione dell’organismo sono indicatori di una sete regionale e della siccità del corpo. Sul nascere, possono essere cancellati semplicemente con una maggiore assunzione di acqua, ma vengono impropriamente trattati con l’uso di prodotti chimici commerciali finché la patologia non diviene stabile e nascono le malattie.

Il dott. Batmanghelidj crede fortemente che se le sue scoperte fossero ampiamente adottate, i bilanci della sanità in tutti i paesi avanzati potrebbero risparmiare miliardi di dollari, riducendo nettamente la nostra dipendenza dai medicinali prodotti dalle multinazionali farmaceutiche.

Quanta acqua al giorno?

acqua 1Il nostro corpo ha un assoluto bisogno di almeno sei-otto bicchieri da 250 ml di acqua al giorno. L’alcool, il caffè, il tè e le bevande contenenti caffeina non contano come acqua.

Per essere sicuri di assumerne la quantità giusta, la prima volta, prendi un bicchiere di medie dimensioni e riempilo con 250 ml di acqua. Tenilo come unità di misura.

Se vuoi calcolare il fabbisogno idrico giornaliero preciso, la formula da applicare è la seguente: peso corporeo x 0,03.

Ad esempio, una donna di 50 kg dovrà bere ogni giorno almeno 1,5 litri d’acqua (50 x 0,03 = 1,5), pari a 6 bicchieri da 250 ml.

E’ anche importante bere nei momenti corretti.

Un bicchiere da 250 ml mezz’ora prima di mangiare: colazione, pranzo e cena.

Un bicchiere da 250 ml due ore e mezza dopo ogni pasto.

In totale sono 6 bicchieri, 1.5 litri.

Il dott. Batmanghelidj suggerisce che altri due bicchieri di acqua dovrebbero essere bevuti nel corso della giornata o prima di andare a letto.

Con l’aumento dell’assunzione di acqua, noterai che il meccanismo della sete diventa più efficiente.

È molto importante essere attenti alla perdita di sale dal corpo quando viene aumentata la dose giornaliera di acqua e non quella del sale.

Generalmente la nostra dieta contiene già sale in eccesso, se ne consumi poco, la regola pratica che viene suggerita è che per ogni otto bicchieri di acqua (circa 2 litri), dovresti aggiungere alla dieta circa mezzo cucchiaino di sale al giorno. Un cucchiaino da tè può contenere 6 grammi di sale; la metà è quindi circa 3 grammi.

Tutto ciò vale anche per i bambini.

I bambini non vengono educati a bere acqua e diventano dipendenti da bibite (gassate, con caffeina e dolcificanti) e succhi di frutta. Questa è un’ auto-restrizione delle necessità di acqua del corpo. In linea generale, non è possibile bere bevande confezionate per rimpiazzare completamente l’acqua di cui abbiamo bisogno.

 

Ma io non ho sete!

Lo stimolo della sete si verifica quando l’organismo si trova già in uno stato di estrema disidratazione.

La bocca secca, infatti, è proprio l’ultimo segno di carenza di acqua. Il corpo può soffrire a causa della disidratazione anche quando la bocca è abbastanza umida.

Inoltre, con l’età e il perdurare dello stato di disidratazione, si verifica una graduale e costante perdita di sensibilità alla sensazione della sete. Negli anziani, lo stimolo della sete non viene più riconosciuto e soddisfatto.

E’ dunque importante bere non quando si sente lo stimolo, ma con regolarità.

Vi invito a provare lo schema suggerito per una settimana e a vedere cosa succede al vostro organismo.

Di solito, gli effetti benefici che si riscontrano, sono la miglior motivazione per continuare!

Per chi desidera approfondire, il dott. Batmanghelidj suggerisce di leggere il suo libro come una storia d’amore, come un romanzo che descrive «la bellissima relazione tra l’acqua e il corpo umano».

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