Insonnia e fiori di Bach, californiani e australiani

L’insonnia è il più frequente disturbo del sonno. Può essere definita come una reiterata difficoltà ad iniziare e/o a mantenere il sonno, tale che esso risulta di durata e/o di qualità insoddisfacente.

Insonnia e fiori di Bach

In Italia si stima che, ogni anno, il 40% della popolazione sperimenti almeno un episodio di insonnia, che può durare una notte ma che spesso diventa cronica.

Le persone più sensibili possono facilmente perdere il loro stato di equilibrio che si riflette anche sulla qualità del sonno: eventi inaspettati, notizie del telegiornale, film violenti, litigi, ma anche il cambio di ora, oppure dormire in un letto diverso.

Il 70% delle persone che soffre di insonnia cronica assume farmaci da oltre 2 anni e senza controllo medico, eppure i rimedi naturali, in particolare la floriterapia, permettono di ottenere ottimi risultati se scelti correttamente.

In uno studio effettuato a Cuba , 25 pazienti dai 25 ai 44 anni, affetti da insonnia cronica, sono stati trattati con una miscela personale di Fiori di Bach; dopo cinque settimane di terapia, l’84% dei pazienti ha avuto una remissione dei sintomi, il 12% è migliorato e il 4% non ha ottenuto nessun miglioramento (1).

La frequenza dell’insonnia aumenta con l’aumentare dell’età e ciò dipende da molti fattori come la riduzione della produzione della melatonina, il cambio ormonale (soprattutto nella donna) ma anche per la maggiore probabilità di assumere farmaci.

I tipi di insonnia e il punto di vista psicosomatico

insonnia e fiori di bach

Non tutte le insonnie sono uguali.

Soffri  di “insonnia iniziale” se hai difficoltà ad addormentarti, di “insonnia centrale” se il tuo sonno è disturbato da frequenti risvegli, di “insonnia terminale” se ti svegli precocemente al mattino.

Per capire la gravità del disturbo si valuta anche la durata temporale. Hai un’insonnia transitoria se dura solo da qualche giorno, a breve termine se dura 2-3 settimane, cronica se si protrae da oltre un mese.

Escludendo sempre la possibilità che l’insonnia possa essere dovuta a cause organiche, come per esempio ipertiroidismo o disturbi digestivi, il punto di vista psicosomatico fornisce sempre una lettura interessante per comprendere meglio le ragioni di questo disturbo (2).

Insonnia iniziale: la difficoltà a staccare e lasciarsi andare

Se hai difficoltà ad addormentarti, probabilmente fai fatica a fermare l’attività mentale e a mettere da parte gli eventi della giornata appena trascorsa. Questo tipo di insonnia  può essere legato anche alla difficoltà di scivolare verso l’incoscienza, di perdere il contatto con la realtà ma anche con te stessa, di non esistere più. Il sonno rappresenta una piccola morte a cui cedere per poi rinascere al mattino. Per questa ragione addormentarsi può diventare difficoltoso o impossibile in tutte quelle situazioni in cui è presente una forte angoscia, oppure nei momenti in cui si stanno vivendo cambiamenti profondi, anch’essi “piccole morti”.

Insonnia centrale: paure e conflitti

Questo tipo di insonnia, spesso, è quella che genera le maggiori angosce.

Durante il sonno i contenuti profondi emergono alla coscienza. Senza rendertene conto, potresti cercare di reprimere o di rimandare temi importanti della tua vita, sia relativi al tuo quotidiano che a tematiche più esistenziali. E’ importante che ti interroghi se ci sono conflitti irrisolti, appuntamenti importanti, decisioni da prendere o un bisogno di cambiamento che non viene ascoltato.

Insonnia terminale: l’ansia di ricominciare

Questa insonnia esprime una certa ansia ed impazienza nell’affrontare la nuova giornata. Ti svegli con la mente attiva, pensando a tutti gli impegni che ti aspettano. È il tentativo di tornare desti il prima possibile per riprendere a controllare interamente la realtà e le situazioni.

Prima di passare all’utilizzo di farmaci, di cui poi diventa difficile fare a meno, sarebbe utile valutare tutte le possibili alternative, tra cui le cure naturali.

Insonnia: curarla con la floriterapia e la medicina naturale

Insonnia e fiori di Bach

In generale,  l’insonnia è la spia di uno squilibrio e di una difficoltà di adattamento al normale ciclo del giorno e della notte.

Quando le energie vitali non vengono utilizzate in modo equilibrato durante il giorno, restano in sospeso, in attesa, e si rifanno vive durante la notte. Una vita quotidiana povera di interessi e di passioni non viene vissuta pienamente e causa anche un sonno insoddisfacente.

Non a caso l’insonnia aumenta con l’età, non solamente per motivi fisiologici, ma perché le giornate trascorrono a ritmi sempre più lenti e monotoni, non si “vive” abbastanza e manca l’alternanza attività/passività.

Con la floriterapia si ottengono ottimi risultati nel trattamento dell’insonnia ma è fondamentale interrogarsi sulle cause che stanno alla base di questo disturbo per scegliere correttamente i rimedi da assumere.

Prima di passare in rassegna i rimedi floreali più utilizzati, ecco alcune domande che ti puoi fare per meglio mettere a fuoco le ragioni del tuo disturbo.

“Quando il corpo si riposa, dorme e non prova niente, l’anima si trova in stato di veglia: impara, vede ciò che è visibile, sente ciò che è udibile, passeggia, sfiora, si rattrista, ricorda, perché si trova in uno spazio piccolo; tutte quelle che sono le funzioni del corpo e dell’anima, tutto questo esegue l’anima durante il sonno. Colui che impara a riconoscerle in maniera corretta, detiene gran parte della sapienza” Ippocrate

  • Da quanto tempo soffri di insonnia?
  • C’è stato un prima e un dopo?
  • E’ successo un evento che ha turbato il tuo equilibrio?
  • C’è qualcosa di particolare che ti preoccupa in questo momento?
  • Hai delle paure che di notte aumentano?
  • Soffri di incubi?
  • Hai difficoltà a rilassarti?
  • La tua testa è sempre in funzione?
  • Sei nervosa?
  • Soffri di ansia?
  • Soffri di depressione?
  • Stai assumendo dei farmaci?
  • Fai attività fisica alla sera, oppure sei molto sedentaria?
  • Bevi caffeina o fumi tabacco alla sera?
  • Segui una dieta sbilanciata?
  • Com’è la tua camera da letto?

Solo quando ti sono chiare le cause della tua insonnia puoi scegliere i rimedi che ti aiutano a superarla.

I rimedi floreali più utilizzati

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White Chestnut (fiori di Bach): ideale nel caso di insonnia causata da eccesso di preoccupazioni; ti è utile se non riesci a staccare con la mente, ti permette di interrompere i pensieri “circolari” e di trovare la quiete mentale.

Cherry Plum (fiori di Bach): in tutti i casi di insonnia iniziale, per la difficoltà ad abbandonarsi al sonno. Ti aiuta ad allentare il controllo e le tensioni.

Vervain (fiori di Bach): ti può essere utile se sei una persona molto entusiasta e alla sera fai fatica a staccare la spina dai tuoi progetti e dalle tue idee. Questa essenza aiuta a rilassare sia il corpo che la mente. E’ indicata sia per l’insonnia iniziale che terminale.

Impatiens (fiori di Bach): è il rimedio da considerare se sei iperattiva, hai difficoltà a rilassarti e, in fondo in fondo, consideri il dormire una perdita di tempo. L’essenza ti permette di rallentare il ritmo e di dosare meglio le tue energie; è indicata anche in caso di ansia. Utile sia per l’insonnia iniziale che terminale.

Rock Rose (fiori di Bach): ti è utile se a volte sei come paralizzata dalla paura, ti capita di soffrire di incubi notturni e ti risvegli piena di angoscia. Indicato soprattutto per l’insonnia centrale.

Aspen (fiori di Bach): è ideale per tutti gli stati ansiosi accompagnati da inquietudine, agitazione e senso di apprensione; ti è utile se hai molti timori: la paura del buio, della notte o del futuro che verrà. Utile sia in caso di insonnia iniziale e centrale.

Walnut (fiori di Bach): è il rimedio che facilita ogni forma di adattamento; è indicato se soffri di insonnia ogni volta che cambi letto, se hai appena traslocato o rinnovato la tua camera da letto, se soffri particolarmente il cambio di abitudini. Indicato anche per facilitare l’adattamento al passaggio tra ora legale e solare.

Scleranthus (fiori di Bach): è utile se hai un ciclo sonno-veglia alterato: dormi di giorni e stai sveglia di notte; permette di risintonizzarti sui ritmi naturali.

Saint John’s Wort (Fes, fiori calforniani):  quest’essenza è efficace se hai un sonno agitato e disturbato da incubi; utile anche per l’incontinenza e la sudorazione notturna. E’ da considerare anche in caso di  tristezza, malinconia, umore cupo, meteoropatie e stati depressivi stagionali. Indicata per l’insonnia centrale.

Chamomille (Fes, fiori calforniani): è indicata per le persone che tendono ad accumulare le tensioni psicologiche nel corso della giornata, in particolare nell’area dello stomaco e che di notte soffrono di insonnia perché non riescono a scaricare lo stress emotivo. Ti è utile anche in caso di umore instabile.

Dandelion (Fes, fiori calforniani): se la tua insonnia è dovuta a tensione muscolare, ad accumulo di stress e tensione questo rimedio ti aiuta a rilassarti e a riconoscere i tuoi limiti.

Morning Glory (Fes, fiori calforniani): sei il tuo bioritmo è sfasato, ti svegli stanco al mattino e non andresti mai a dormire la sera, oppure se fai una vita sregolata ed iperattiva e fai molto uso di caffeina ed altri stimolanti per mantenere il ritmo. Indicata per l’insonnia iniziale e per il cambio di orario. Ha un effetto simil melatonina.

Crowea (Australian Bush Flower Essences, fiori australiani): tra i rimedi australiani più utilizzati ed efficaci, ha un grande effetto tranquillizzante sia sul corpo che sulla mente. Ti è utile sei sotto stress, soffri di ansia, preoccupazioni e agitazione. Crowea è anche un ottimo rilassante a livello fisico per sciogliere le tensioni e per la gastrite.

Boronia (Australian Bush Flower Essences, fiori australiani): attenua i pensieri assillanti e spiacevoli, aiutando a fermare le rimuginazioni che spesso conducono all’insonnia o ad una mente affollata. Ti è utile se hai una mente sempre attiva.

Dog Rose (Australian Bush Flower Essences, fiori australiani): questo fiore è indicato per i disturbi associati alla paura e all’insicurezza, inclusi gli incubi notturni. E’ utile anche se sei facilmente impressionabile da film, notizie, avvenimenti che vedi la sera prima di coricarti. Utile sia per l’insonnia iniziale che centrale.

Black Eyed Susan (Australian Bush Flower Essences, fiori australiani): è il rimedio principale dell’insonnia da iperattività;  ti  aiuta a rallentare i ritmi accelerati, a ridurre l’impazienza e l’irritabilità, facilita il recupero di calma e serenità mentale. Utile sia per l’insonnia iniziale che terminale.

In pratica, come fare

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  1. Identifica le cause della tua insonnia.
  2. Scegli i tre rimedi che ti sembrano più utili. Ricorda che puoi mescolare i fiori di Bach con i Californiani, ma non con gli Australiani.
  3. Prepara la tua combinazione di fiori: in una bottiglietta di vetro da 30 ml unire ¾ di acqua naturale e ¼ di brandy per la conservazione del prodotto aggiungi 2 gocce di ogni fiori di Bach o californiano, oppure  7 gocce di ogni fiore australiano.
  4. Assumi la tua miscela per almeno un mese secondo questa posologia: fiori di Bach e californiani, 4 gocce, 4 volte al dì; fiori australiani, 7 gocce 2 volte al dì.

 

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  • Jorge, P. E. Terapia Floral en la disarmonía que anticipa el insomnio. Sedibac 2004.
  • https://www.riza.it/dizionari/dettaglioVocabolo/126/insonnia.html

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