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Calma la tua mente con i fiori (di Bach e australiani)

Calma la tua mente con i fiori (di Bach e australiani)

Produrre pensieri è l’attività principale delle mente. Non smette mai.

Questa funzione che ci “dovrebbe” caratterizzare come esseri superiori rispetto alle altre specie viventi, in realtà può creare non pochi problemi.

Infatti, la maggior parte dei pensieri che ci passano per la testa non li scegliamo consapevolmente, arrivano e basta.

Spesso sono pensieri negativi e che non aiutano a stare bene e a procedere nella vita; innescano un pericoloso circolo vizioso, indipendentemente dal fatto che siano veri o falsi.

Ruminare

In termini psicologici si parla di ruminazione per identificare quei pensieri ciclici orientati al passato, focalizzati sul proprio malessere emotivo e a comprendere le cause e le conseguenze di fatti e azioni già avvenute: 

Perché succede proprio a me?

Cosa ho fatto di sbagliato?

Perché sto male?

Allora ce l’hanno proprio con me

Perchè….?

Ruminare è una “strategia” che viene utilizzata nel tentativo di controllare la tristezza, oppure per sentirsi meno in colpa; purtroppo continuare a ruminare induce ad un ulteriore calo dell’umore fino ad arrivare alla depressione.

Rimuginare

Il rimuginio invece è una modalità di pensiero orientata al futuro in cui ci si pre-occupa di possibili eventi futuri, ovviamente negativi.

E se sto di nuovo male?

E se svengo?

E se mi rendo ridicolo?

E se….?

Questi pensieri sono un tentativo di controllare l’incertezza, condizione molto attuale in questo momento, ma è un’impresa impossibile; il risultato è che si vive con uno stato di ansia continuo.

Ruminio e rimuginio non portano di fatto a nessuna soluzione, non consentono di agire, richiamano solamente altri pensieri; inoltre distolgono energie ed attenzione da quello che è realmente importante.

Per fortuna ci sono tecniche e rimedi che possono essere di aiuto per gestire queste problematiche.

Non sei i tuoi pensieri

Penso e quindi sono. Cogito ergo sum diceva Cartesio.

Eppure il pensiero è solo una delle nostre facoltà, puoi anche vederlo come un semplice insieme di parole che a volte hanno senso, sono sagge e utili e altre invece non hanno nessun fondamento, oppure sono convinzioni, giudizi che ti porti dietro di nessuna utilità.

Per questo motivo le tecniche psicologiche più recenti non hanno l’obiettivo di eliminare i pensieri disturbanti o di sostituirli con altri più funzionali, ma sul prendere le distanze dai pensieri inutili, indipendentemente dal fatto che siano veri o falsi.

Questo approccio, vedere i pensieri per quello che sono e non fatti o verità assolute, nell’ACT (Acceptance and Commitment Therapy) si chiama defusione.

Quando si è fusi con i propri pensieri, il pensiero e l’oggetto a cui esso si riferisce sono incollati come fossero una cosa sola. Così si crede a queste insieme di parole senza riserve.

Applica la defusione

La defusione invece permette di prendere le distanze dai pensieri inutili, senza necessariamente eliminarli ma imparando a non dargli nessun peso.

Infatti, qualunque cosa pensi, immagini o ricordi c’è una parte di te, distinta dei tuoi pensieri, capace di osservare la tua mente in azione e di notare cosa sta facendo; nell’ACT si chiama prospettiva del Sè osservante. Invece la prospettiva in cui sei fusa con i tuoi pensieri è quella del Sé pensante.

Ora prova questo esercizio per capire meglio.

Per 10 secondi chiudi gli occhi e semplicemente nota tutti i suoni che senti.

Ora fallo di nuovo ma questa volta mentre noti quello che senti sii consapevole del fatto che stai notando.

Ti sei accorta che esiste una differenza?

Questa modalità di prendere un po’ le distanze, di creare spazio, è la defusione e la puoi applicare non solo alle sensazioni ma anche ai pensieri e alle emozioni.

Se vuoi approfondire questo approccio e applicarlo nella tua vita contattami, ora invece passiamo all’utilizzo dei fiori di Bach e australiani per calmare la mente.

Il fiore di Bach White Chestnut

Il fiore bianco dell’ippocastano è il rimedio dei fiori di Bach per i pensieri ripetitivi e ossessivi.

Hai bisogno di questo fiore di Bach se senti che la tua mente non è libera: sei continuamente catturata da eventi, passati o futuri, che ti tormentano senza fine.

Potresti soffrire di insonnia, mancanza di concentrazione, emicrania.

“Per quelli che non riescono ad evitare che pensieri, idee, argomentazioni indesiderate si insinuino nella loro mente. Generalmente nei periodi in cui l’interesse del momento non ha forza sufficiente a mantenere la mente occupata. Pensieri che preoccupano e non se ne vanno, o se cacciati per un momento, poi ritornano. Sembrano girare e rigirare e causano tortura mentale. La presenza di pensieri tanto spiacevoli allontana la tranquillità ed interferisce con la capacità di pensare al lavoro o al piacere quotidiani. “

Edward Bach

White Chestnut ti aiuta ad eliminare la congestione mentale, ti consente di tranquillizzare la mente e difermare il girotondo dei pensieri.

Il fiore australiano Boronia

Nel repertorio floreale degli Australian Bush Flowers, Boronia è l’equivalente di White Chestnut.

In particolare il fiore australiano Boronia è consigliato a chi vive pensieri intrusivi che non gli permettono di concentrarsi sul presente relativi ad esperienze che appartengono al passato.

Il rimedio aiuta ad acquietare la mente, permettendo anche di migliorare le proprie capacità intuitive.

Una particolarità di Boronia rispetto a White Chestnut è che è molto indicato alla fine di una relazione perché tratta i pensieri e lo struggimento relativi al partner perduto.

Se invece i tuoi pensieri sono rivolti al futuro e ti causano ansia, il rimedio più indicato è Crowea.

Ora abbandono i pensieri persistenti e indesiderati e li sostituisco con la pace e la serenità interiore

Come si usano

E’ importante sottolineare che i rimedi floreali indicati sono utili per diminuire la frequenza dei pensieri ripetitivi ma andrebbero sempre accompagnati dai rimedi floreali personali necessari ad eliminare la causa del problema.

Per esempio, se continui a pensare che domani non superererai l’esame, sarà utile lavorare anche sulla mancanza di fiducia in te stessa, sulla paura etc.

Se continui a pensare a quella persona perché sei arrabbiata con lei, sarà utile utilizzare anche un rimedio per equilibrare la rabbia.

Se continui ad incolparti per azioni compiute nel passato, dovrai considerare anche il rimedio del senso di colpa.

E così via.

Utilizza quindi i rimedi consigliati come primo intervento, ma per andare a fondo della tua ruminazione o rimuginio, soprattutto se senti che ti limitano nella tua vita, ti invito a rivolgerti ad un terapeuta che ti possa aiutare nella scelta degli altri rimedi utili.

Miscele già pronte

Nel frattempo, ti segnalo alcune miscele già pronte che puoi iniziare ad utilizzare subito.

Rescue Night

Il nome non ti deve trarre in inganno: si tratta della miscela di emergenza dei fiori di Bach, Rescue Remedy, a cui è stato aggiunto White Chestnut.

Nell’intenzione dell’azienda dovrebbe aiutare a migliorare la qualità del sonno, nel caso di insonnia dovuta ad eccesso di preoccupazioni.

Questa formula però è indicata anche in caso di ansia, rimuginio e preoccupazioni.

La posologia è 4 gocce, 4 volte al dì e al bisogno.

Stress Stop

E’ una delle miscele di fiori australiani più usata per lo stress e per l’insonnia da super lavoro.

Contiene sia Boronia che Crowea, quindi è adatta sia che tu soffra di rimuginio che di ruminazione.

La posologia è 7 gocce 2 volte al di e al bisogno.

E tu gli hai già provati?

Scrivimi nei commenti come ti trovi!

Grazie per condividere questo articolo se ti è piaciuto e se pensi che possa essere di aiuto a qualcuno!

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